Territorio

 Il territorio. San Biagio di Callalta si trova a nord est di Treviso, lungo la Statale 53 "Postumia" che collega il capoluogo della Marca alla città di Oderzo.

Il Comune, col nome attuale, è stato istituito con decreto napoleonico il 22/12/1807, ed era originariamente costituito dalle frazioni di S.Biagio, Rovarè e Cavrie, con un totale di 2100 abitanti. Ad esso furono annesse con R.D. del 15/11/1868, le frazioni di Fagarè e S.Andrea di Barbarana scorporate dal Comune di Zenson. Con un altro R.D. del 31/1/1877, venne annessa anche la frazione di Spercenigo, privata dello status di comune per l'impossibilità di eleggere un sindaco.

La popolazione attuale supera gli 11000 abitanti. Il territorio, di 48 kmq, è diviso in sette frazioni: Spercenigo, Olmi, San Martino, Cavrie, Rovarè, Fagarè e Sant'Andrea di Barbarana.

 L'economia. La fertilità del territorio, lambito a nord est dal fiume Piave e ricco di acque risorgive, ha favorito lo sviluppo delle attività agricole. L'attività economica di base è l'agricoltura su piccole proprietà contadine. Nel 1991 sono state censite 756 aziende agricole. Il 96% di esse praticano anche la viticoltura. Il terziario rappresenta il comparto industriale più attivo: un'indagine del 1989 ha censito 8 imprese con più di 50 addetti (meccanica, legno, arredamento, distribuzione) e 259 ditte con 5 o più impiegati.

La città gemella L'Union.
Nell'Aprile del 1995 San Biagio di Callalta e la città francese "L'Union" si sono gemellate. La scelta è stata motivata da precise ragioni storiche e sociali: molto alto infatti è il numero di sanbiagesi e in genere di veneti che, emigrati in Francia, scelsero L'Union quale luogo cui affidare le proprie speranze per un futuro diverso. Molti anni sono trascorsi dal momento in cui essi lasciarono le terre d'origine, ma il legame che li unisce alla nostra fertile e operosa terra, il Veneto, viene oggi ripercorso dalle nuove comunità in un contesto europeo.

 Le amministrazioni comunali di San Biagio e L'Union mirano a creare le condizioni perchè si sviluppi un dialogo tra le due comunità: far crescere e maturare proficuamente l'amicizia tra San Biagio e L'Union per tramite delle persone e delle realtà in cui esse si organizzano e si aggregano per la cultura, il tempo libero e l'impegno sociale.

Dal primo appuntamento sono scaturiti una serie di interessanti programmi. Durante le prossime visite dei sanbiagesi oltralpe le formazioni dell'U.S. Callalta e del C.S. Olmi parteciperanno ad un torneo di calcio per ragazzi. Nel prossimo anno gli studenti della scuola media "Martini" saranno ospiti del comune transalpino, per una visita culturale. Infine il coro "Zaramella" sarà in visita in terra francese.